Doppia festa per Informatica Unicam; nuovo edificio e decennale del Double Degree
Giornata di festa per la Sezione di Informatica dell’Università di Camerino. Inaugurato in via Madonna delle Carceri n. 7 il nuovo edificio che ospita aule e laboratori dei Corsi di Informatica Unicam. Nell’occasione è stato anche celebrato il decennale dell'avvio del corso di Laurea magistrale in Computer Science che consente di ottenere il doppio titolo di studio, riconosciuto sia in Italia che in Svizzera, grazie agli accordi stretti tra Unicam e l'ateneo di Olten.

Al taglio del nastro e al successivo momento di saluto, sono intervenuti il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il rettore di Unicam Claudio Pettinari,il prorettore vicario Graziano Leoni, il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, il Dirigente del Servizio Protezione Civile Marche David Piccinini, il docente di Informatica e promotore del Double Degree Flavio Corradini,il responsabile della Sezione di Informatica Andrea Polini, il direttore dell Scuola di Scienze e tecnologie David Vitali, e gli studenti Gioele Giaché, Gemma di Federico e Tony Freeman. La nuova struttura è stata realizzata grazie ai fondi messi a disposizione dalla Protezione Civile nazionale . Il costo complessivo dell’opera si aggira intorno a 1 milione 600 mila euro, dei quali 920 mila sono stati messi a disposizione dalla protezione civile e gli altri 700 mila provengono in parte dall’accordo di programma finanziato dal MIUR e per la restante parte da risorse proprie dell’ateneo. L'edificio si compone di quattro aule, tra cui la sala grande da circa 200 posti, uno spazio ulteriore per 80 postazioni nonché laboratori e stanze studio per docenti, dottorandi e ricercatori. All'esterno, completano gli spazi un bel camminamento, un’area a verde , il tutto ben integrato con l’efficiente e funzionale vicina struttura realizzata dieci anni fa. Cresce intanto sempre di più l’interesse degli studenti per il Corso in Informatica che ha aumentato gli iscritti del 3 per cento sugli iscritti totali con le immatricolazioni 2018-2019 salite ad oltre 200, per una comunità informatica che conta in totale 800 studenti.
“ Numeri importanti di persone che domani troveranno lavoro e - ha detto il rettore Claudio Pettinari – che saranno i nostri ambasciatori e i nostri contatti nelle imprese. A farmi sentire particolarmente orgoglioso-ha aggiunto-è il fatto che questa sezione sta anche sviluppando attività di formazione post-laurea, non solo dedicata ai nostri laureati in Informatica ma anche a laureati in altre discipline scientifiche per integrare con le grandi competenze di questo settore una grande preparazione, al fine di renderla multidisciplinare”. Nel corso del suo intervento il rettore non ha mancato di sottolineare il tema delle sue richieste al Ministro Bussetti, nell’occasione della sua visita ad Ascoli alla Scuola di Architettura di Unicam. “ Noi siamo stati ciò che ha tenuto in vita questo territorio all’indomani del sisma. Ne siamo stati il cuore e il polmone e allora–ha detto-, rispetto a quello che è un dato reale e dimostrabile di crescita, quello che chiediamo è un po’ di linfa: risorse in termini di personale per lavorare al meglio, poter crescere ancora e ringiovanire questo territorio”. Del traguardo raggiunto dei dieci anni del Double Degree, il responsabile della Sezione di Informatica Andrea Polini ha evidenziato il forte legame che si è creato con l’università svizzera e i cui eccellenti risultati, hanno riguardato didattica e ricerca. “ “Festeggiare un decennale, avendo avuto circa 70 studenti protagonisti del movimento e scambio tra i due atenei, con l’apertura per loro di opportunità di altissimo rilievo, rappresenta indubbiamente un qualcosa che è andato oltre le nostre aspettative”.

Commozione e grande soddisfazione nelle parole del docente ed ex rettore Flavio Corradini, per una struttura che sta crescendo in maniera più che significativa: “ L’emozione è forte perché questa inaugurazione; me ne ricorda altre due che personalmente ho vissuto in pochissimi anni. Dieci anni fa il taglio del nastro del vicino Polo di Informatica che già allora rappresentò per noi un momento di crescita. In due anni quella stessa struttura non era più sufficiente decidemmo di spostarci nel centro della città per equilibrare la comunità studentesca che era fuori, con quella dentro le mura cittadine. Il bello è che anche quella distribuzione, in poco tempo aveva condotto a risultati di crescita; poi sono arrivati i momenti di grandissimo imbarazzo che tutti conosciamo e questa nuova situazione, significa per noi tornare a garantire ai nostri studenti la qualità e il livello di servizi che meritano, spazi per le attività di ricerca e innovazione, sempre accanto ai nostri territori”.

Nel corso della cerimonia , a nome di tutta la governance di Unicam, il rettore Pettinari ha conferito due attestati di benemerenza per l'impegno, l'abnegazione e il costante lavoro svolto durante il periodo degli eventi sismici mostrando un encomiabile senso di appartenenza alla comunità universitaria. Il primo è stato attribuito a tutta la squadra dell'area edilizia, manutenzione e sicurezza di Unicam, rappresentata dall'ingegnere Gianluca Marucci. L'altro attestato, consegnato nelle mani del dott. Maurizio Mauri, è andato al gruppo delll'area infrastrutture informatiche e sistemi digitali di Unicam.
C.C.
Posto di blocco dei Carabinieri: 20enne si dà alla fuga con la droga
Denunciato per detenzione ai fini di spaccio e porto abusivo di armi un 20enne del fermano. Ieri pomeriggio i Carabinieri della stazione di Penna San Giovanni avevano messo in atto un servizio esterno finalizzato al contrasto di spaccio di sostanze stupefacenti. Alla vista del posto di blocco, lungo la provinciale 239, il giovane a bordo del suo ciclomotore si è dato a una repentina fuga senza un apparente motivo. I militari però sono riusciti a raggungerlo e hanno subito proceduto a una perquisizione personale rinvenendo 12 grammi di marijuana divisa in otto dosi e un martello lungo 26 centimentri. Le indagini sono ancora in corso ma il ragazzo intanto è stato denunciato a piede libero.
g.g.
Proprietari in casa, ladri entrano e rubano oro e preziosi
Ladri entrano in una bifamiliare e rubano oro e preziosi nelle cassaforti confinanti. E’ accaduto ieri sera a Tolentino, in contrada Asinina, e a raccontare il fatto, dopo essersi sfogata in un post su Facebook, è la speaker di Multiradio, Giusi Minnozzi. “Mentre eravamo in casa – racconta la giovane – abbiamo sentito dei rumori fortissimi provenire dalla villetta confinante alla nostra. Mia mamma, che dormiva nella stanza corrispondente a quella dove i ladri sono entrati nell’altra abitazione, ha sentito rumori ancora più violenti. Ha provato a chiamare la vicina ma era al piano di sotto e non ci è stato possibile metterci subito in contatto con loro”. Per entrare, i malviventi hanno rotto una persiana della bifamiliare e hanno portato via la cassaforte dell’abitazione. In questo modo, buttando giù il muro, si sono accorti che dietro a quel forziere c’era anche la cassaforte dell’abitazione della Minnozzi e hanno portato via anche i suoi preziosi. “Abbiamo vissuto attimi di paura – racconta Giusi Minnozzi – e ci spiace per tutti i ricordi che ci sono stati sottratti e per i momenti vissuti dai nostri vicini. Vederli così impauriti mi ha distrutto”. Sul fatto indagano i carabinieri che sono intervenuti immediatamente sul posto.
Doppia finale promozione per il Caldarola volley
Grande euforia a Caldarola, dopo l’approdo nella finalissima play off per la promozione in Serie D di volley sia della squadra maschile che di quella femminile. I ragazzi di coach Mario Paoletti espugnano Civitanova Marche vincendo 3-1 contro la Lube Volley, al termine di una gara avvincente e combattuta. Ora per conoscere la squadra avversaria i ragazzi dovranno attendere l’esito della sfida tra Montalbano Volley e Paoloni Macerata. Appuntamento con la prima sfida della fase finale è, comunque, per venerdì 10 maggio ore 21,15 presso la palestra comunale “Milena Nardi” di Caldarola.
In campo femminile, grandissime le ragazze di coach Simone Gabrielli che, a Casette d’Ete, vincono contro la pallavolo Monte San Giusto con un roboante 3-0 . Dopo aver avuto la meglio nella gara 1 disputata la settimana scorsa a Caldarola, Cappa e compagne, per guadagnare la finalissima, erano chiamate a disputare una partita sulla carta complicatissima ed insidiosissima. Pur con delle effettive non al meglio, le ragazze riescono abbastanza agevolmente a conquistare una meritatissima vittoria, giocando tutto il match con la giusta concentrazione e determinazione. L’appuntamento è per sabato 11 maggio alle ore

Si accorge dei ladri in casa del vicino, aggredito un uomo
Il setto nasale rotto per aver inseguito i ladri a casa del suo vicino. È quanto successo a un matelicese alcune sere fa, intorno alle 22:30, in via Sabbatini. Quattro i malviventi che si sono introdotti in una abitazione di un condominio nel quartiere Regina Pacis, riuscendo ad arrampicarsi fino al terrazzo e rompendo poi la finestra. Mentre i malviventi riuscivano a trafugare circa 1.500 euro in contanti, il vicino si è accorto dei rumori e ha notato gli uomini correre verso l’auto per fuggire. Ha provato a rincorrerli per fermarli ma i tre lo hanno aggredito e poi sono riusciti a fuggire col bottino. Il matelicese è stato ricoverato per la frattura al naso e sull’episodio indagano ora i Carabinieri.
g.g.
Accoltellamento al Sottocorte Village: oggi udienza di convalida dell’arresto. I precedenti dell’uomo
Quasi 30 anni sono lunghi, e lo sono ancor di più se vissuti nel terrore come ha dovuto fare la vittima di Luca Vincenzo Di Luca, il 55enne di origini venezuelane, residente a Montesilvano, che lunedì si è reso protagonista dell’aggressione al Sottocorte Village, a Camerino.
L’udienza di convalida dell’arresto avrebbe dovuto svolgersi ieri ma il giudice si è preso un giorno in più per decidere e quindi è programmata per oggi, al carcere di Montacuto dove l’uomo e stato portato.
Stando a Luca Belardinelli, avvocato della donna, 45enne fruttivendola, sono emerse delle sentenze passate che la sua assistita in un primo momento, presa dallo choc, non era riuscita a ricordare. Ieri dunque la denuncia è stata integrata: il giorno di Natale del ‘95 Di Luca le aveva rubato la macchina e nell’aprile del 2002 si era introdotto in casa della vittima. Da alcuni anni ora la donna non vedeva il suo persecutore, un ex fidanzato che Aveva frequentato nei primi anni ‘90 ma pochi giorni fa si era fatto rivedere, gironzolando nei pressi del negozio. Era infatti in libertà vigilata. Tutti conoscevano la storia e lunedì l’uomo si è fiondato nel negozio con un coltello in mano. La commessa ha chiuso a chiave la sua titolare nel bagno e per questo, dopo alcuni colpi inferti alla porta, l’uomo ha ferito pure lei, nel tentativo di prenderle la chiave. Il titolare del vicino generi alimentari, anche lui a conoscenza dei problemi con quest’uomo, ha percepito che qualcosa non andava e ha chiamato i Carabinieri della Compagnia di Camerino, comandanti dal capitano Roberto Nicola Cara, che sono prontamente intervenuti e hanno arrestato Di Luca.
Ora la città ducale tutta, ancora sotto choc, spera in una pena finalmente esemplare dopo quasi 30 anni di persecuzioni ai danni di questa donna.
g.g.
Per "Serravalle il futuro", Ferruccio Minnozzi mette a disposizione le sue capacità
Due sono le liste che alle prossime elezioni di maggio, si contenderanno il rinnovo dell’amministrazione comunale di Serravalle del Chienti. Oltre alla squadra di continuità dell’amministrazione uscente, ”Insieme per Serravalle” guidata da Emiliano Nardi, la lista n. 1 “ Serravalle il futuro” con la quale si candida a sindaco Ferruccio Minnozzi.
Nato a Camerino, 65 anni fa, Ferruccio Minnozzi, dal 2004 risiede nella frazione di Corgneto di Serravalle, dopo un lungo periodo vissuto a Perugia. Milano è il punto di partenza di tutto il suo percorso di maturazione personale e lavorativo. Doppio diploma come perito meccanico, dopo aver iniziato a lavorare a 17 anni in un’azienda meccanica di precisione, successivamente è stato selezionato e assunto dalla Olivetti dove, maturando una sempre maggiore esperienza e occupando negli anni più settori, ha continuato a lavorare per 28 anni, fino alla chiusura dell’azienda nel 1999. Lavoro e competenze successive hanno riguardato il comparto farmaceutico. In pensione dal 2015, continua ad essere attivo e impegnato in tanti settori, con particolare interesse per l’artigianato. Pragmatismo, senso di responsabilità e competenza organizzativa, i tratti distintivi del suo carattere e le qualità che intende mettere a disposizione per il bene di Serravalle e del suo territorio. Nella scelta di dedicarsi alla sua terra d’origine, risalta l’obiettivo di rappresentare un rinnovamento nel recuperare le energie positive e nel coinvolgere in questo tutta la comunità. Ad accompagnarlo nella sfida elettorale, una lista civica priva di connotazioni partitiche, la cui ambizione è quella di proporsi non tanto in contrapposizione bensì come alternativa rispetto al governo che finora ha amministrato il paese. Fanno parte della sua squadra “Serravalle il futuro”: Nicola D'Ercole; Alberto Mocci; Dimitri Fedeli; Luca Pontani; Valentina Salsi; Enrico Fedeli; Ettore Benedetti; Raul Peparello.

“ Quello che vorremmo – afferma Ferruccio Minnozzi- è che l’intera comunità possa risalire un po’ la china. Nell’osservare una realtà di declino nazionale ma anche locale, credo sia giusto che chi si propone per poter svolgere un ruolo di guida in una comunità che deve formare il cittadino, debba poi restituire alla società. E’ questa la volontà che sono determinato a portare avanti: mettermi in gioco per riuscire a restituire qualcosa di significativo ai cittadini”. Priorità del programma elettorale di Ferruccio Minnozzi e della sua squadra è il lavoro, considerato il vero punto di forza destinato a risollevare le sorti del territorio. “Il lavoro, ha un valore fondamentale su tutto il resto: è il vero motore che poi potrà spingere e contribuire a consolidare la permanenza delle persone, restituire al territorio dignità, ridare gradevolezza visiva e di contenuto alle frazioni nonché allo stesso comune. Ritengo che proprio attraverso la risorsa del lavoro sia possibile implementare una serie di progetti che poi potranno essere finanziati, agevolati con incentivi, resi appetibili attraverso sgravi fiscali. Altre azioni fondamentali sul territorio, saranno secondo noi la riqualificazione del verde e delle fonti, quella delle frazioni e sicuramente l’impulso a nuove iniziative, capaci di attrarre turismo” .
C.C.
Servizio completo nel numero de L’Appennino camerte in uscita giovedì 16 maggio
"II Miur finanzia borse di dottorato per Unicam". Domani arriva Bussetti
Il Ministro Marco Bussetti, domani 9 maggio sarà nelle Marche. La sua visita alla Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam ad Ascoli Piceno, sarà anche l’occasione per parlare delle attività legate alle 9 borse di dottorato sui materiali compositi, finanziate recentemente dal Mnistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
“Unicam– ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari- svolge da tempo e con successo attività di ricerca sui materiali compositi, anche in collaborazione con le aziende, che sono state finanziate sia a livello nazionale che europea, ed ha all’attivo master altamente professionalizzanti nonché dottorati industriali. Ringraziamo il Ministro per aver compreso l’importanza della presenza della Scuola di Architettura e Design nel territorio piceno e per aver finanziato la nostra formazione. Con questo nuovo progetto- ha aggiunto il rettore- vogliamo ancora una volta investire sui nostri giovani, il nostro futuro, perché non solo è grazie alla loro attività di ricerca che si produce innovazione a beneficio dello sviluppo del territorio e di quanti in esso operano, ma diamo loro anche un’opportunità di acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro. L’auspicio è che il Ministro continui a considerare Unicam polmone del progetto”.
La Passione a Matera con sculture di Giuseppe Gentili e dipinti Di Franco Morresi
Nel più antico insediamento umano del mondo, incastonata fra terra e pietra un gioiello, come la chiesa rupestre di Sant’Antonio Abate, ha accolto nell’anno della Cultura Europea 2019 una mostra di forte impatto emotivo dal titolo La Passione a Matera 2019, sculture di Giuseppe Gentili e dipinti di Franco Morresi. La mostra dal 14 Aprile al 30 Aprile è stata un omaggio iconico alla bellezza, oltre il tempo, di Matera che è stata l’ispirazione e il proscenio del set cinematografico di due film Il vangelo secondo Matteo di Pasolini e La Passione di Mel Gibson. Tanto le opere, sofferte, stringate, essenziali del ferro e del bronzo nelle mani dello scultore Giuseppe Gentili rappresentano l’ultimo Povero Cristo celebrato dal cineasta Pasolini, quanto il rosso del sangue profuso a quattro mani su tele in acrilico dal pittore Franco Morresi celebrano l’opera di Mel Gibson. È la passione dell’Uomo per l’Uomo, del primo Uomo che a Matera vive, dell’Ultimo che con Cristo risorge e la passione dei due artisti, che nell'arte sempre vivono, ad essere celebrata, come unicum inciso su pietra, rupestre e apotropaica quale è Matera. Due artisti diversi, eppure complementari, che hanno segnato il contemporaneo nella ricerca estenuante dell'arte.
Giuseppe Gentili, un cavaliere romantico fino alla fine, scevro da ogni condizionamento ha sempre cercato l'Assoluto, piegando se stesso e la materia alla forma del proprio credo. Originale nel creare arte sempre dal pensiero alla materia. Antesignano nel recupero e nel plasmare ed animare il ferro, poi forgiandolo nel fuoco, fino alla forma, fino alla bellezza! Numerose le sue performances e le esibizioni di carattere e di sostegno sociale. Una fra tante, quando donò il suo messaggio con l’opera “Un'Aquila per L'Aquila” alla popolazione della città de L'Aquila ferita dal terremoto. Un artista unico che ebbe l'onore di essere apprezzato dai grandi come Fellini e finanche dal mitico Charlie Chaplin, che acquistò due delle sue prime opere.
opera di Gentili:

Franco Morresi è un artista gentile, mite, eppure incisivo nel suo tratto espressionista e presente alla Biennale di Venezia del 1982. Premiato a livello internazionale come espressionista di grande talento, ha ottenuto a Pompei proprio con la sua Via Crucis il primo premio Arte Sacra 2005 ricevuto proprio direttamente dalla mani di Papa Giovanni Paolo II. Una Via Crucis che, ancor prima di renderti conto di cosa si stia guardando, ti pervade: una sensazione di sangue che tutto intride o meglio tutto dissolve. Solo le linee di contorno dei corpi, nere come la morte, restano fuori da questo dissolvimento per parlarti di dolore e di donazione. Il rosso è vivo, non è il sangue rappreso di una ferita antica, è il sangue vivo che parla di vita e capisci che i corpi si dissolvono in esso come vita nella vita. A un anno dalla scomparsa dello scultore Giuseppe Gentili (16 aprile 2018) e a quasi due da quella del pittore Franco Morresi (21 agosto 2017) con questa mostra l’associazione Arte per le Marche vuole rendere omaggio a due artisti che hanno vissuto con integrità, talento e dedizione assoluta tutta la loro vita per amore dell’arte.
opere di Morresi:

La mostra gode del Patrocinio MATERA2019, Città della Cultura Europea, nonché Patrimonio dell’Umanità. La mostra è concessa dal Reverendo Don David Mannarella in qualità di Presidente dell’Istituto Diocesano per il sostentamento del clero della diocesi di Matera Irsina. Mostra a cura di Arte per Le Marche in collaborazione con l'Associazione Patrimonio Rupestre.
Ultimi ritocchi alla rotonda di " Cortili in fiore" prima dell'inaugurazione
A Camerino, ultimi ritocchi prima dell'inaugurazione, per l' abbellimento della grande rotatoria sulla strada statale 256 Muccese in corrispondenza all’intersezione con via D'accorso e via Madonna delle Carceri. Prevista per la prossima domenica 12 maggio alle ore 10,00 nella sala riunioni del Contram, la presentazione ufficiale dell'intero progetto, pensato per dare veste nuova a uno degli ingressi principali della città. Opere che, partite a fine settembre dello scorso anno, sono state organizzate e direttamente seguite dall'Archeoclub sede di Camerino, da anni ideatore e promotore con successo della manifestazione Cortili in fiore. La ditta incaricata aveva provveduto a piantumare e abbellire l'area con piante, arbusti e fiori predisponendovi l’impianto d'irrigazione.

Negli anni, la manifestazione Cortili in fiore ha sempre voluto regalare un qualcosa alla città. "Così fu nell'edizione del 2016- quando pensammo di chiedere ad Anas, di poter sistemare la rotatoria- afferma la presidente Fiorella Paino- Il tutto è stato bloccato dai noti eventi sismici, tuttavia, nel frattempo come Archeoclub non ci siamo fermati, inoltrando nuova richiesta. L'autorizzazione alla sistemazione dello spazio è giunta nel giugno del 2017 e, successivamente, si è provveduto a sbrigare una serie di altre pratiche, soprattutto a contattare il comune, senza il cui aiuto non avremmo potuto partire". A maggio 2018 era arrivata la delibera comunale e l'avvio dello studio del progetto rispondente alle regole dettate da Anas, al quale ha prestato la sua competenza di esperto del settore Giuseppe Salvucci ,tra gli organizztori delle varie edizioni di Cortili iin fiore. Su fondo a breccino grosso, in due distinti punti della rotatoria, sono intanto già ben visibili le due grandi scritte in metallo ramato, riportanti lo stemma e il nome della città di Camerino. Il posizionamento delle scritte in ferro, ultimo tocco prima dell'inaugurazione ufficiale di tutto lo spazio che si appresta via via, ad essere migliorato e arricchito nel tempo, con la sistemazione di nuove piante ed essenze, così da assicurare, a seconda delle stagioni,diverse e variegate colorazioni naturali della rotatoria
Carla Campetella

